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Caffè letterario: 
Krzysztof Charamsa,“La prima pietra”

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Caffè letterario: 
Krzysztof Charamsa,“La prima pietra”

Fortezza Vecchia • Quadratura dei Pisani • Ore 18.30
26/07

“Io, prete gay e la mia ribellione all’ipocrisia della Chiesa”. 
Presentazione del libro“La prima pietra”
di Krzysztof Charamsa
Rizzoli Editore 2016
A cura dell’Associazione Agedo e Tavolo Rainbow.

Nell’ottobre 2015 Monsignor Charamsa, teologo del Santo Uffizio, ha rilasciato una clamorosa intervista al “Corriere” in cui ha fatto coming out dichiarando di avere un compagno e accusando la Chiesa di “omofobia paranoica”. Con le sue parole, che hanno suscitato un caso mondiale e gli sono costate la perdita degli incarichi religiosi, Charamsa intendeva “aprire gli occhi del clero di fronte ai gay credenti e far capire che la soluzione proposta – l’astinenza totale dalla vita d’amore – è disumana”.
Il coming out è la prima pietra, la pietra angolare nella vita di Krzysztof Charamsa. Nel pieno di una carriera ai massimi livelli da teologo in Vaticano, egli ha deciso di denunciare al mondo l’ipocrisia della Chiesa cattolica, un’istituzione che da secoli utilizza il sesso allo scopo di imporre il proprio potere sulla gente.

Lo fa seminando infelicità nelle persone, condizionate a non vivere serenamente questa dimensione fondamentale dell’esistenza: attraverso i precetti, le dottrine e le confessioni, le donne sono indotte a sottomettersi ai mariti mentre gli omosessuali vengono discriminati, ridotti alla condizione di appestati, annientati. Tutto ciò è ammantato in una coltre di ipocrisia perché, secondo Charamsa, il clero cattolico, fortemente omofobo, è esso stesso composto in larga misura da omosessuali. Ora repressi, ora ingabbiati nella clandestinità, comunque costretti all’innaturale comandamento del celibato, questi uomini di Chiesa vanno poi a formare il terreno fertile dove germoglia la vergognosa gramigna della pedofilia e degli altri abusi.

Con La prima pietra Charamsa intende scuotere le coscienze e porre le basi per un necessario rinnovamento della Chiesa cattolica, istituzione in cui ancora oggi vuole credere. Una Chiesa che per continuare a esistere quale guida spirituale – come Charamsa ha scritto il giorno del coming out in una lettera a papa Francesco, qui pubblicata per la prima volta integralmente – deve finalmente cominciare a rispettare ogni persona nel suo orientamento sessuale, confrontandosi proficuamente con la scienza. La Chiesa cattolica del futuro.

Modera Danilo Fastelli, giornalista de Il Tirreno