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IL MIO MONDO IN UNA BOTTIGLIA

Palco Falsa Braga Fortezza Nuova · 21:00

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Giorgio Morandi e la sua arte nelle parole di Andrea Caterini
intervista di Antonio Celano ad Andrea Caterini, saggista e autore Rai
reading di Michele Crestacci
con proiezione del video

L’oblio della figura nella stanza di Giorgio Morandi
Una serata che propone in un format inedito l’anteprima della nuova pubblicazione dedicata al pittore e incisore Giorgio Morandi dallo scrittore e giornalista Andrea Caterini. L’arte di Giorgio Morandi, il teatro di Michele Crestacci e le parole di Andrea Caterini, si intrecciano per presentare al pubblico la natura dell’artista, che amava definirsi incline alla contemplazione.

L’oblio della figura. Nella stanza di Giorgio Morandi (terzo volume della collana «Parole dell’Arte» diretta da Antonio Celano) – è un breve “reportage interiore”, assai denso, sul grande pittore bolognese. Partendo da alcune ossessioni/idiosincrasie di carattere personale, come la refrattarietà verso la ripetizione di alcuni soggetti vista come chiusura di una ricerca (“Quale verità avrei potuto cavarne, dunque? Quale forma di vita?”), l’autore svela poi che non è nella varietà che si scioglie il rapporto di Morandi con la realtà, ma nel modo di osservarla.

Le figure di Giorgio Morandi sono forme che riemergono dall’oblio – lo spazio dove sono state a lungo conservate, contemplate, esposte al trascorrere di un tempo psichico – e ora come estese nuovamente al tempo e alla luce del presente. Appena velate da quella sottile patina di polvere capace di ovattare le ferite più cocenti della vita.

ANDREA CATERINI (Roma, 1981) è scrittore e saggista. Tra le sue pubblicazioni i romanzi La guardia (Italic Pequod, 2010) e Giordano (Fazi, 2014, Premio Volponi 2015), il romanzo-saggio Vita di un romanzo (Castelvecchi, 2018), e i libri saggistici Patna. Letture dalla nave del dubbio (Gaffi, 2013, finalista Premio Brancati), La preghiera della letteratura (Fazi, 2016, Premio Prata per la saggistica) e Ritratti e paesaggi. Il romanzo moderno (Castelvecchi, 2019). Nel 2018 gli è stato assegnato il Premio Giuseppe Bonura per la critica militante nella sezione under quaranta. Collabora con alcuni programmi di Rai Uno e scrive sulle pagine culturali de «Il Giornale». La collana «Parole dell’Arte» edita da Sillabe, nasce dal recupero di una tradizione italiana di reportage critico e autoriale.