Ti trovi qui:

Home » Notizie » R-Existence, pelle d’oca per il musical del Goldoni. Applausi a scena aperta per la Bottega dell’Arte

R-Existence, pelle d’oca per il musical del Goldoni. Applausi a scena aperta per la Bottega dell’Arte

Un musical da pelle d’oca. Una produzione che ti incolla alla sedia, ti commuove, ti tiene sospeso sulle linee nemiche sperando di non essere colpito, ti fa cantare, ti prende e ti sbatte in trincea. Un’opera prima quella della Bottega d’Arte del Teatro Goldoni che strappa la standing ovation del pubblico della Quadratura dei Pisani della  Fortezza Vecchia. Due ore di musica, drammaturgia, in una storia sospesa nel tempo fluido del “per sempre” e senza memoria persa tra il rumore delle bombe, che narra di giovani che si affacciano alla vita costretti a “resistere” ed “esistere” tra pallottole e guerra in nome di un Dio che spesso si fa fatica a trovare tra le macerie (clicca qui per vedere uno spezzone del video in diretta dello spettacolo). Un teatro che diventa meta teatro quando gli attori si confondono con il pubblico per sfuggire al fuoco nemico. Un teatro che si trasforma in lacrime quando la vittima immaginaria di un fucile di plastica diventa una vecchia che va a prendere l’acqua. Un teatro che diventa vita reale, tra i sacchi e le trinceeposte sull’avanguardia a pochi passi dalla prima fila per diventare palcoscenici secondari. Una scenografia essenziale ma d’impatto che aiuta a catapultare il pubblico nell’orrore narrativo di un conflitto onnipresente che fa fatica ad uscire dalla mente come un tarlo.
E poi c’è lamusica sul palco, vero cuore pulsante dello show tra pezzi rock, funky e pop dell’iconografia musicale internazionale degli ultimi decenni. Massima soddisfazione (e commozione) a fine spettacolo da parte della regista Paola Martelli che a fine spettacolo (clicca qui per vedere e ascoltare la video-intervista a fine spettacolo): “Una storia che racconta di vita, amore e morte. Cosa significa combattere in nome di Dio, in nome di un’assurdità. Perché la guerra è di per sé un’assurdità. I ragazzi sono stati fantastici sul palco e a loro va il mio più grande grazie”.