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Immersiva: Ritratti musicali

Palazzo del Monte dei Pegni
Performance live con bodymapping di Gabriele Baldocci
(dalle 22 alle 23.30)

Un evento all’interno del percorso Immersiva.

Per la prima volta e in anteprima assoluta Immersiva presenta il progetto “Emotional Piano Experience“, nato dalla collaborazione con il celebre pianista classico Gabriele Baldocci.

Baldocci con questa performance rinnova l’antica pratica dell’improvvisazione classica e la trasforma, in un mix multisensoriale di musica e tecnologia, in un’installazione artistica.

L’artista seduto al suo piano legge nell’anima del visitatore che avrà di fronte e improvviserà un ritratto musicale, partendo dalle emozioni suscitate dall’interazione empatica tra i due esseri umani. L’improvvisazione non è mai “schematica”, né ripetitiva, ma si sviluppa seguendo gli stati d’animo, le azioni e le reazioni dell’artista e del suo interlocutore.

Caratteristica della performance è la sua singolarità, cioè la sua irriproducibilità. Essa esiste solo nel momento della sua esecuzione, nella singolarità dello spazio che occupa e per quello spettatore presente. La documentazione di una performance (foto, video, residui materiali, racconti) non può far altro che ricordare ciò che è successo e trasmetterlo, senza tuttavia ambire a replicare l’evento.

È assente qualsiasi filtro rappresentativo perché la “fruizione” dell’opera coincide perfettamente con il suo farsi, anzi ne costituisce l’essenza intima. In questo caso non esiste un oggetto d’arte sul quale l’osservatore detiene completo controllo, ma due soggetti e due sguardi che si incrociano e in questo modo creano un’esperienza artistica. Il ritratto musicale scaturisce dalla relazione tra artista e il soggetto che gli sta di fronte. L’immobilità e il silenzio aguzzano l’attenzione anche per il minimo movimento, un cambio di respiro, un gemito soppresso.

Si realizza così una modalità di incontro con l’altra persona completamente opposto a quello abituale, in cui acquista importanza ciò che è invisibile o quasi invisibile, i più piccoli segnali che passano tra due sconosciuti che condividono un tempo di grande prossimità. La performance prende vita dal puro momento dell’incontro, senza nessun motivo oltre l’esperienza della presenza dell’altra persona, senza altro “messaggio” che l’esserci dei due “co-protagonisti”, per poi divenire musica, immagini sul corpo del protagonista del ritratto (body mapping).

Prenotazione obbligatoria fino ad un massimo di 8 persone per chi vuole essere protagonista del ritratto
Info e prenotazioni su https://ritrattimusicali2021.eventbrite.com